sabato 26 gennaio 2013

L'amore nel tempo della sua riproducibilità tecnica



In certe giornate senza storia
quando basterebbe metà letto
e il desiderio se n’è andato
nessun battito d’ali al risveglio
io sono l’allieva e mia figlia mi insegna
vado in libreria a cercare Paolo Rosa
che potrebbe spiegarmi
lei dice
com’è l’amore ai tempi di fb
quando un click può bastare
a far girare una lettera d’amore
o d’odio
senza più aura

Cetta Petrollo

2 commenti:

  1. Si comprende da questo quanto sia grande il nostro bisogno d'amore,quanto erroneamente a volte la presenza di un essere, da poter pensare, diventi unico motivo di felicità a contrasto di un vuoto interiore. Così la tecnologia ci aiuta ad inventarci l'immaginario e costruirlo su misura alle nostre necessità per poi, immagini, sentirci ancora più soli

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  2. ciao Alessandra! ben tornata! Grazie!

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