venerdì 14 giugno 2013

FATTI DI CALDO

Oggi un simpatico genovese mi ha definito una "fulminata" . Trovo il termine bellissimo e la persona perciò assolutamente da conoscere. Per il resto ho voglia di andare fino a Marsiglia: chi c'è, c'è.
I romani sono abituati al caldo e lo reggono bene.
Ogni mercoledì il traffico impazza e ti ricordi che è mercoledì quando vedi i vigili troppo rilassati e, all'inverso, le volanti troppo strillanti, nevrotiche e affannate. ma tutto avviene come deve lo stesso. E la gente non s'ammazza. Però quel "fulminata" che bello....

4 commenti:

  1. Se facessimo un conto delle cose
    da "Inventario Privato" (1959)

    Se facessimo un conto delle cose
    che non tornano, come quella lampada
    FULMINATA nell'atrio alla stazione
    e il commiato allo scuro, avremmo allora
    già perso, e il secolo altra luce esplode
    che può farsi per noi definitiva....
    (E. P.)

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  2. ..Tal vinco avvinta; e la Fortuna in dono
    mi diè palme e cipressi, onde dimoro
    già fatta in un la FULMINATA e ’l tuono.
    Così, cagion de l’altrui morte io mòro,
    vivo idolatra idolatrata, e sono
    diva devota ed adorata adoro.
    (Giuseppe Artale, allievo di Giovanbattista Marino)

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    1. grazie! Ebbene anche costui si intendeva di fulmini!

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