lunedì 25 giugno 2018

Ti lascio nell' angolo.

Tu arrivi
io me ne vado
per un momento
ci potremo incontrare
come succede
con l'ultimo venuto
e il primo
che se ne va.
Ti lascio nell’ angolo
del salotto
in cui sono stata
ti lascio
in quell’ angolo
alcuni strumenti.
Li riconoscerai
perché saranno
stravaganti
intessuti di fili
di incerta provenienza.
E ancora ti lascio
una folata di vento
della sera
quello che porta
il ringo sperna.
Il desiderio
del gatto
appena prima
della primavera.
Sul vetro
del salotto
dove proprio non
lo vede nessuno
sarà per te
solo per te
il geco appiattito.
Stai immobile
ad osservarlo:
sotto ti verrà
incontro
un profumo
di pipa.

2 commenti:

  1. Dolcissima e nostalgica poesia, molto ma molto bella☺😊

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